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Fedeli chiama insegnante ferita da una coltellata: “Episodio gravissimo”

La ministra uscente dell'Istruzione Valeria Fedeli ha lasciato al suo successore Marco Bussetti un dossier con le questioni urgenti da affrontare nell’interesse del comparto del sapere

Insegnante ferita all’Ettore Majorana di Santa Maria a Vico: interviene la Ministra dell’Istruzione

Ha preso un coltello dallo zaino e ha colpito con un fendente al volto la sua insegnante di Italiano. Protagonista del gesto un ragazzo di 17 anni originario di Acerra, nel Napoletano, che frequenta la classe quarta dell’Istituto Ettore Majorana di Santa Maria a Vico, in provincia di Caserta.

Secondo quanto ricostruito il 17enne si trovava in classe e stava per essere interrogato dalla sua insegnante. Quando è stato chiamato per l’interrogazione però ha improvvisamente estratto dallo zaino un coltellino e ha colpito la docente alla guancia. La donna, 58 anni originaria di Montesarchio, è stata subito soccorsa dal bidello e dai colleghi: medicata con diversi punti di sutura, è stata dimessa dall’ospedale con 15 giorni di prognosi. Il ragazzo è stato fermato e portato in caserma a Maddaloni dove i carabinieri lo hanno interrogato per capire le motivazioni del gesto.

Sulla vicenda è intervenuta anche la Ministra dell’Istruzione, Valeria Fedeli, dalla quale arriva una “ferma condanna” per il caso di una insegnante ferita da parte di uno studente diciassettenne. “È gravissimo quanto avvenuto all’Istituto Ettore Majorana di Santa Maria a Vico. È inaccettabile il fatto stesso che lo studente sia andato a scuola portando con sé un coltellino” ha affermato la Ministra.

Fedeli ha subito chiamato la dirigente scolastica dell’Istituto per avere informazioni di “contesto” e ha parlato con l’insegnante ferita al volto, esprimendo “piena solidarietà e vicinanza a lei, alla dirigente, a tutto il corpo docente”. Sottolinea la Ministra Fedeli: “Simili episodi di violenza non dovrebbero mai accadere, men che meno in un luogo come la scuola, in cui educhiamo le nostre ragazze e i nostri ragazzi al rispetto e il cui obiettivo è formare cittadine e cittadini consapevoli e responsabili”.

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