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Lutto nel ciclismo: Scarponi muore travolto da un camion a Filottrano

michele scarponi tour of the alps

Scarponi era nato a Jesi il 25 Settembre 1979 ed era soprannominato “L'aquila di Filottrano”

Il corridore dell’Astana, 37 anni, si stava allenando per il Giro d’Italia

Scarponi ha vinto il Giro d’Italia nel 2011

ANCONA – Il mondo del ciclismo piange la morte di Michele Scarponi, coinvolto stamani in un tragico incidente stradale a Filottrano, in provincia di Ancona. Il ciclista del team kazako Astana, 37 anni, si stava allenando quando attorno alle 8 si è scontrato frontalmente contro un camion in via dell’Industria.

Inutile l’arrivo dell’elisoccorso decollato dall’ospedale Torrette di Ancona: i medici del 118 accorsi sul posto non hanno potuto far altro che constatare la morte di Scarponi.

La notizia ha sconvolto tutto l’universo delle due ruote a pochi giorni dal via del Giro d’Italia: l’atleta marchigiano, nato a Jesi il 25 Settembre 1979, si stava preparando proprio per la corsa “rosa” che lo avrebbe visto capitano dell’Astana.

Nel 2011, con la maglia della Lampre, vinse proprio il Giro d’Italia, chiuso al secondo posto dietro allo spagnolo Contador poi squalificato per doping. L’ultima vittoria di tappa lunedì scorso al Tour of the Alps, nella prima tappa Kufstein-Innsbruck/Hungerburg.

Scarponi, amatissimo nel circuito del ciclismo professionista per la sua umanità e la sua simpatia (aveva conquistato tutti postando su Twitter i video degli allenamenti con il suo pappagallo Frankie), lascia la moglie e due figli gemelli.

In un comunicato pubblicato sul proprio sito ufficiale l’Astana ha ricordato il suo atleta: “Perdiamo un grande campione e un ragazzo speciale, sempre sorridente in ogni situazione. Era un punto di riferimento per tutti noi”.

I colleghi di Scarponi sui social hanno espresso tutto il loro dolore per l’improvvisa scomparsa del ciclista marchigiano.

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