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Bando PON: alle scuole 120 milioni per progetti di cittadinanza globale

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A disposizione degli istituti ci saranno 120 milioni di euri e ognuno Ogni scuola potrà ricevere fino a 30.000 euro per moduli da 30 o 60 ore

Gli istituti potranno presentare le domande per cinque aree tematiche dal 28 Marzo al 22 Maggio


A disposizione degli istituti ci saranno 120 milioni di euri e ognuno Ogni scuola potrà ricevere fino a 30.000 euro per moduli da 30 o 60 ore

ROMA – Si rivolge a progetti di potenziamento delle competenze di cittadinanza globale nelle scuole il quinto dei dieci bandi PON lanciati dal Miur.

A disposizione degli istituti ci saranno 120 milioni di euri e ognuno potrà ricevere fino a 30.000 euro per moduli da 30 o 60 ore dedicate alle competenze di cittadinanza globale.

Le aree tematiche sono cinque: educazione alimentare, cibo e territorio; benessere, corretti stili di vita, educazione motoria e sport; educazione ambientale; cittadinanza economica; civismo e rispetto delle diversità e cittadinanza attiva.

Le scuole avranno tempo dalle ore 10 del 28 Marzo 2017 alle ore 15 del 22 Maggio 2017 per presentare i loro progetti.

“L’educazione alla cittadinanza globale è la base fondamentale per dare alle nostre ragazze e ai nostri ragazzi la consapevolezza di essere cittadini del mondo, per aprire alla curiosità verso l’altro e il diverso, per costruire comportamenti virtuosi verso uno sviluppo sostenibile, attraverso l’attenzione al benessere, personale e della società. Non esistono risposte possibili alle sfide dello sviluppo senza la consapevolezza che esse riguardano tutti noi e che si debbano trovare risposte comuni”, ha affermato la Ministra Valeria Fedeli.

Le cinque aree per i progetti di cittadinanza globale

Per l’area Educazione alimentare, cibo e territorio, gli obiettivi formativi riguardano l’educazione alimentare attiva e consapevole, con particolare riferimento al rapporto tra cibo e territorio, al cibo come strumento di conoscenza e integrazione culturale. I percorsi da sviluppare devono essere indirizzati alla trattazione dell’alimentazione in termini di sostenibilità economica, ecologica e sociale. I progetti presentati dovranno quindi essere dedicati a iniziative come gli orti scolastici o urbani, la progettazione di nuovi processi di approvvigionamento e gestione del cibo da parte delle scuole, la riduzione degli sprechi alimentari e la conoscenza della filiera alimentare.

Per l’area Benessere, corretti stili di vita, educazione motoria e sport gli obiettivi formativi riguardano la promozione del benessere delle studentesse e degli studenti attraverso la diffusione di corretti stili di vita e abitudini positive, la diffusione dell’educazione ludico-motoria e dell’educazione motoria per tutte e per tutti, come elemento di benessere fisico, psichico e come strumento di inclusione, crescita personale e relazionale. I percorsi da sviluppare devono essere indirizzati alla crescita del benessere individuale delle studentesse e degli studenti e al potenziamento delle loro capacità relazionali.

L’area tematica dedicata all’Educazione ambientale riguarda la formazione di cittadini consapevoli, responsabili e attivamente protagonisti delle sfide ambientali. Cittadini informati sui contenuti degli accordi internazionali sul cambiamento climatico (ad esempio l’Agenda Globale ONU 2030 e l’Accordo di Parigi sul clima del 2015), attenti ai comportamenti virtuosi e a conoscenza delle caratteristiche dei territori in cui vivono. Le studentesse e gli studenti potranno partecipare alla progettazione di pratiche di riduzione degli sprechi, di riciclo e riuso; scrivere e realizzare progetti per la mobilità sostenibile e per la adozione/cura/gestione di aree verdi, parchi e spazi urbani.

I progetti inseriti nell’area Cittadinanza economica saranno volti a rafforzare l’alfabetizzazione economica e finanziaria, con un’attenzione a una definizione più inclusiva ed etica dell’economia. Si punterà inoltre all’educazione al consumo, alle relazioni tra crescita economica-benessere-sviluppo economico. Ma anche alla conoscenza degli strumenti finanziari, alla prevenzione dei rischi, alla conoscenza delle istituzioni finanziarie e alla regolamentazione dei mercati finanziari.

Infine, la Costituzione, il concetto di sussidiarietà, beni pubblici e beni comuni, la democrazia, la cittadinanza attiva e la partecipazione saranno i temi centrali delle attività inserite nell’area Civismo, rispetto delle diversità e cittadinanza attiva. I progetti potranno riguardare la costruzione di un bilancio, la progettazione partecipata di spazi scolastici, percorsi di amministrazione condivisa e di cittadinanza attiva nei contesti locali.

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