Corriere Nazionale

L’Italia e l’acqua: tra sprechi, spese e risorse di qualità

Acqua e rifiuti guidano la classifica dei rincari negli ultimi 10 anni secondo un'indagine del Codacons relativa ai prezzi degli ultimi 10 anni

I dati e le curiosità del rapporto Istat diffuso in occasione della Giornata Mondiale dell’Acqua

I numeri dell’acqua in Italia (infografica Istat)

ROMA – Il 9,4% delle famiglie italiane nel 2016 ha lamentato irregolarità sull’erogazione di acqua nelle proprie abitazioni con picchi in Calabria (37,5%) e in Sicilia (29,3%). Una famiglia italiana su tre dichiara di non fidarsi a bere acqua di rubinetto.

Nel 2015, in Italia la spesa media mensile per l’acquisto di acqua minerale è risultata pari a 10,27 euro, in crescita del 3,7% rispetto all’anno precedente. Nello stesso anno la spesa media mensile per servizi di ‘acqua e condominio’ nelle abitazioni si è attestata a 58,20 euro, dopo aver segnato un incremento continuo e molto significativo dal 2001 (complessivamente +114%) e in forte accelerazione negli ultimi cinque anni (+44%).

La spesa media mensile per la fornitura di acqua connessa all’abitazione nel 2015 è pari a 13,39 euro, l’1,9% in più rispetto al 2014.

Sono solo alcuni dei dati sul rapporto tra gli italiani e l’oro blu diffusi dall’Istat in occasione della Giornata Mondiale dell’Acqua, istituita dall’Onu, che si celebra oggi.

Ecco in sintesi alcuni dei dati più significativi del rapporto tra l’Italia, gli italiani e le risorse idriche.

Exit mobile version