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Ferrovie dello Stato investe 1,5 miliardi sul Polo Mercitalia

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Per la nuova realtà industriale stimati 2,1 miliardi di ricavi nel 2026

Il Polo Mercitalia raggruppa le società di FS Italiane che operano nel trasporto merci e nella logistica

ROMA – Il trasporto ferroviario delle merci e la logistica cambiano e guardano al futuro con il potenziamento del Polo Mercitalia del Gruppo Fs. La nuova realtà industriale si candida ad essere il nuovo soggetto trainante, nel Paese, del business del trasporto merci e della logistica integrata.

Il Polo Mercitalia, come spiega il Gruppo in una nota, è un unico grande raggruppamento delle società che fanno capo a FS Italiane e che operano nel business del trasporto merci e della logistica.

La capogruppo subholding Mercitalia Logistics, Mercitalia Rail (maggiore player italiano del settore con 500 milioni di fatturato annuo), Gruppo TX Logistik (con base in Germania, ma attivo in diversi Paesi europei), Cemat (terzo player europeo del combinato), Mercitalia Transport & Services, Mercitalia Terminal, TerAlp (Terminal AlpTransit) e TLF.

Le strategie e gli obiettivi del Polo Mercitalia sono stati illustrati oggi a Milano dal ministro dei Trasporti, Graziano Delrio, da Renato Mazzoncini, ad di FS Italiane, e da Marco Gosso, ad di Mercitalia Logistics.

Presenti anche Gioia Ghezzi e Ivan Soncini, presidenti rispettivamente di FS Italiane e Mercitalia Logistics.

Il Polo Mercitalia avrà il compito di risanare e rilanciare il business merci del Gruppo FS Italiane, sviluppando soluzioni integrate di trasporto merci e logistica che permettano di valorizzare la modalità ferroviaria puntando a raggiungere l’utile già nel 2018 ed il raddoppio dei ricavi in dieci anni (dal miliardo fatturato nel 2016 ad oltre 2 miliardi nel 2026).

Il raggruppamento delle società operative nel Polo Mercitalia consentirà di ottimizzare i servizi. I clienti potranno confrontarsi con un unico interlocutore, con conseguente risparmio di tempo e risorse.

Il Polo Mercitalia (4.000 dipendenti) prevede nel Piano Industriale 2017-2026 investimenti per 1,5 miliardi di euro. Oltre 1 miliardo per il materiale rotabile, 100 milioni per i terminal intermodali (previsti nuovi impianti a Milano, Brescia e Piacenza) in asse con il Gottardo e il Core Corridor Reno-Alpi (Genova – Rotterdam). Altri 100 milioni per l’information technology & sicurezza e circa 250 milioni in acquisizioni di aziende per espandere il business. Si tratta dell’investimento complessivo più significativo che le Ferrovie italiane abbiano mai fatto nel settore.

Un’attenzione particolare verrà dedicata al rilancio delle attività internazionali che hanno il punto di forza in Tx Logistik, la società del Polo con base in Germania. Ambisce infatti a diventare cost/quality leader nei servizi di trazione ferroviaria, da e per l’Italia, sui grandi Core Corridors europei di traffico merci transalpini.

Già avviato, inoltre, il rinnovo del materiale rotabile. Mercitalia Rail ha sottoscritto due contratti di noleggio full maintenance per 20 nuove locomotive elettriche. Infine, tra qualche giorno sarà avviato da Mercitalia Rail e da TX Logistik (congiuntamente) l’iter per acquisire nei prossimi anni fino a 125 nuove locomotive elettriche sia per il mercato nazionale sia per quello europeo.

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