Corriere Nazionale

Intercity a Trenitalia per i prossimi dieci anni: la flotta si rinnova

Rilancio dei treni Intercity con nuovi investimenti

Firmato il nuovo Contratto di Servizio: ecco tutte le novità

Garantite 118 corse (88 Giorno e 20 Notte) quotidiane

ROMA – Il Ministero dei Trasporti e il Ministero dell’Economia hanno definito con Trenitalia il nuovo contratto per il servizio ferroviario “universale”, Intercity Giorno e Intercity Notte.

Il contratto avrà una durata decennale, con decorrenza dal 1° gennaio 2017 e scadenza il 31 dicembre 2026.

La gestione dei servizi è stata affidata a Trenitalia in base a una procedura prevista dalle norme nazionali e comunitarie, dopo che il precedente contratto, scaduto nel 2014, era stato prorogato per due anni consecutivi senza alcuna variazione di termini e condizioni.

La durata decennale, che costituisce una novità assoluta, e le particolari caratteristiche del contratto, che pone al gestore obiettivi di qualità (puntualità, regolarità, pulizia) più performanti del precedente e annesse penalità e premi in relazione al raggiungimento di tali obiettivi, consentiranno un complessivo rilancio dei treni Intercity.

Ciò anche mediante la pianificazione di importanti investimenti in tecnologie, il rinnovamento dei treni e un costante adeguamento dell’offerta alle reali esigenze della domanda.

«Come immediato risultato il Contratto consente di salvaguardare, nella sua pressoché totale interezza, l’attuale perimetro dei servizi Intercity Giorno e Notte» sottolinea Trenitalia.

Circoleranno le stesse corse

Gli interni dei nuovi Intercity

Continueranno quindi a circolare le corse Intercity presenti nel precedente contratto, ma con ricavi e corrispettivi che non ne garantivano più la sostenibilità finanziaria.

Circoleranno anche quelle che Trenitalia effettuava a proprio rischio d’impresa, e il cui conto economico negativo, poggiando esclusivamente sui ricavi da mercato, ne avrebbe decretato inevitabilmente la cancellazione.

In sintesi, la firma del contratto ha impedito il possibile taglio del 40% dei servizi esistenti.

Oltre a salvaguardare l’odierna offerta degli Intercity, che ogni anno trasportano circa 12 milioni di passeggeri, il Contratto punta a migliorare attrattività, qualità ed efficacia del servizio.

Le carrozze degli Intercity si rinnovano

L’interno di una delle nuove carrozze

È previsto un progressivo rinnovo dell’intera flotta con treni più moderni, performanti, confortevoli e bidirezionali (alle due estremità locomotore e vettura con cabina di guida e telecomando del locomotore). Prevista anche l’introduzione del pulitore viaggiante e l’attivazione su alcune rotte di un servizio di ristoro minibar.

Sotto il profilo dell’offerta, corse e fermate tale copriranno oltre il 90% del territorio nazionale, toccando tutti i capoluoghi di provincia, si integreranno all’Alta Velocità, e punteranno su aree meno infrastrutturate, come la ionica.

Il contratto 2017-2026 prevede, infatti, l’effettuazione di 118 corse complessive di cui 108 quotidiane, 88 Intercity giorno e 20 Intercity Notte. A queste si aggiungono 10 corse nei fine settimana, di cui sei Intercity giorno e quattro notte.

Il perimetro dei servizi universali include anche gli Intercity fino ad oggi svolti da Trenitalia a proprio rischio d’impresa, preservandone quindi la continuità. Il network si completa con alcune corse sostitutive, anche su strada, laddove i livelli di frequentazione non giustifichino un collegamento ferroviario di media e lunga percorrenza.

Nel suo complesso l’offerta è pari a 25,1 milioni di chilometri-treno l’anno (tale è la distanza che tutti i treni Intercity in circolazione copriranno in un anno), con un incremento del 7% rispetto al precedente contratto.

L’offerta può contare su corrispettivi che integrano i ricavi ottenuti da Trenitalia dalla vendita dei biglietti le cui tariffe sono determinate direttamente dal committente, proprio per assolvere la funzione di “servizio universale” e, quindi, socialmente sostenibili, attribuita a questa categoria di treni.

I corrispettivi, al lordo dell’IVA del 10%, ammontano a 347.922.703 euro per il 2017 e 365.922.703 euro per gli anni successivi.

Inoltre, con il nuovo Contratto di Servizio, si avviano importanti interventi compresi in un Piano investimenti di circa 300 milioni di euro.

Oltre alla conclusione del piano di riammodernamento delle carrozze, sono stati previsti interventi per convertire l’intera flotta degli Intercity in convogli bloccati e reversibili, investimenti per ERTMS e anti incendio carrozze (quest’ultimo obbligo di legge) nonché l’adeguamento degli impianti per la manutenzione dei convogli reversibili.

La flotta Intercity Giorno, che sarà riconoscibile grazie ad una livrea esterna del tutto inedita, sarà progressivamente rinnovata anche negli interni sia con l’introduzione di carrozze sottoposte ad interventi di ristrutturazione sia con l’arrivo delle carrozze dei treni Frecciabianca.

Lo sviluppo dei treni porterà, già dalla fine del 2017, ad abbassarne progressivamente l’età media dei rotabili dagli attuali 25 a 15 anni. Consentirà anche ai clienti di poter disporre, su tutte le carrozze di 1ª e 2ª classe, di prese elettriche e tavolino per ogni posto, nuova illuminazione, bagagliere più capienti, toilette più comode.

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