Corriere Nazionale

A Natale sforbiciata ai regali per amici e parenti

Partita la corsa ai regali di Natale

Lo afferma Confcommercio. La spesa sarà invariata rispetto al 2015

In aumento i regali di Natale acquistati sul web

ROMA – Regali di Natale agli amici e parenti lontani “tagliati” dalla lista, spesa invariata rispetto al 2015 e boom degli acquisti sul web. È questa la tendenza dello shopping natalizio che emerge dall’ultima indagine di Format-Research per Confcommercio.

Generi alimentari (73,7%), giocattoli (46,7%), abbigliamento (46,3%) e libri (41,7%) sono in cima alla lista dei regali più gettonati. In flessione invece quanti acquisteranno telefoni cellulari, smartphone, tablet e articoli informatici (-0,5%) da mettere sotto l’albero.

Tra i prodotti che saranno più regalati salgono rispetto al 2015 i giocattoli per i bambini (46,7% contro il 45,4% del 2015). Incremento anche per i capi d’abbigliamento (46,3% contro il 46,2% del 2015) e i libri (41,7% contro il 36,4% del 2015).

Segno più anche per i prodotti per la cura della persona (34,9% nel 2016, erano il 30,6% nel 2015). Lieve crescita per il vino (27,8% contro il 26,4% del 2015) e le calzature (17,1% nel 2016, erano il 15,5% nel 2015). In aumento anche la percentuale di gioielli e bijoux regalati (10,8% contro il 7,8% del 2015).

Regali di Natale: a chi e dove comprarli?

Gli italiani non rinunciano al regalo di Natale ai propri familiari e a qualcosa per se stessi. Sforbiciata invece ai regali per amici, conoscenti e parenti lontani. Il budget (media di 300 euro) è in linea con quello dell’anno scorso. Il 93,3% cercherà di non sforarlo, almeno nelle intenzioni.

Complice anche il boom degli acquisti on line, quest’anno non si assisterà alla corsa ai regali delle ultime ore. Scende infatti di quasi 20 punti la percentuale di chi attenderà gli ultimissimi giorni a ridosso delle festività per acquistare i regali (dal 37,3% al 18,6%).

Gli acquisti saranno effettuati in prevalenza presso i punti vendita della grande distribuzione (75,6%) e i negozi tradizionali (56%). In crescita, come detto, il web: nel 2009 solo il 3,8% degli italiani comprava regali di Natale in Rete. Oggi la percentuale è salita al 44%.

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