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Tumore del pancreas: in cinque anni +18% di casi

Viatris mette online malattiedelpancreas.it, un portale web focalizzato su sintomi e cause dell'insufficienza pancreatica esocrina

Dieta scorretta e obesità sono in cima ai fattori di rischio per il tumore del pancreas

L’allarme dell’AIOM alla vigilia della Giornata Mondiale: attenzione a dieta scorretta e obesità

Dieta scorretta e obesità sono in cima ai fattori di rischio per il tumore del pancreas

ROMA – Una crescita del 18% negli ultimi cinque anni e 13.500 nuove diagnosi previste solo per quest’anno. Sono i numeri del tumore del pancreas, con una crescita dei casi registrati nel nostro Paese ancora più preoccupante considerando che si tratta di una delle neoplasie a prognosi più sfavorevole.

Il tumore del pancreas rappresenta il 4% di tutti i casi di cancro registrati ogni anno in Italia e il tasso di sopravvivenza a cinque anni dalla diagnosi è del 7%.

Sotto accusa sono soprattutto gli stili di vita, con in testa la scorretta alimentazione e l’eccesso di peso. L’obesità aumenta infatti del 12% il rischio di questa patologia ma solo l’8% degli italiani sa che anche a tavola è possibile prevenirla.

Per sensibilizzare l’opinione pubblica e le Istituzioni, l’Associazione Italiana di Oncologia Medica (AIOM) ha perciò deciso di aderire alla Terza Giornata Mondiale sul Tumore del Pancreas. L’evento internazionale si celebra domani, 17 Novembre, ed è promosso da oltre 50 associazioni di pazienti, medici e cittadini di 20 diversi Paesi.

«Si tratta di una patologia in forte crescita in tutto il Mondo. Nel 2020 colpirà a livello globale 418mila persone e diventerà la seconda causa di morte per cancro in Europa» sottolinea il professore Carmine Pinto, Presidente Nazionale AIOM.

«Le nostre conoscenze risultano ancora limitate e i programmi di screening sono inesistenti. In Italia solo il 7% dei casi è diagnosticato allo stadio iniziale cioè quando possiamo intervenire con maggiore efficacia. La prevenzione primaria oncologica è quindi ancora più importante» aggiunge.

«Scarsa attività fisica, alimentazione ricca di grassi e zuccheri e chili di troppo sono tutti fattori di rischio del tumore del pancreas che possono essere contrastati attraverso corrette campagne informative ed educazionali» prosegue Pinto.

In occasione della Giornata Mondiale domani sarà distribuito su tutto il territorio nazionale l’opuscolo relativo al progetto “Cooking Comfort Care-La nutrizione per la lotta contro il tumore del pancreas”.

«L’obiettivo è creare una nuova alimentazione per contrastare la malnutrizione, un fenomeno che interessa l’80% dei malati. Lo scarso appetito e i problemi gastro-intestinali sono controindicazioni abbastanza frequenti legate alle terapie anticancro. Abbiamo elaborato una serie di speciali ricette appropriate per i pazienti ma che possono essere gustate anche dal resto della famiglia» conclude il presidente dell’AIOM.

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