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Torna l’ora solare: ansia e malumore in agguato

Questa notte alle 3:00 torna l’ora solare: lancette indietro di un'ora. Durerà fino alla notte di sabato 29 marzo, quando si tornerà all’ora legale

Nella notte tra sabato e domenica torna l'ora solare

Sono gli effetti di quello che è stato clinicamente definito Seasonal affective disorder (SAD)

Nella notte tra sabato e domenica torna l’ora solare

ROMA – Nella notte tra domani e domenica torna l’ora solare. Alle 03:00 le lancette dell’orologio andranno spostate indietro di un’ora. Con le giornate che si accorciano e con meno ore di luce a disposizione, per un italiano su due (52%) ansia e malumore sono in agguato.

È quanto emerge da uno studio di In a Bottle (www.inabottle.it) attraverso un monitoraggio online sui principali social network, forum e community digitali e su circa 30 esperti tra psichiatri, psicologi e nutrizionisti.

Niente di strano, perché si tratta di quello che clinicamente è conosciuto come Seasonal affective disorder (SAD). Ad angosciare maggiormente sono la perdita del senso del tempo (38%) e l’ansia di non riuscire a far tutto (22%).

Con il ritorno dell’ora solare, secondo la ricerca, dominano le sensazioni di malumore (31%) e ansia (21%) mentre quelle positive sono ai minimi termini. Solo il 7% prova una certa felicità e appena il 4% rilassatezza. E se l’8% avverte una certa intolleranza, non mancano coloro che si sentono rassegnati (17%) o tristi (12%).

Ma cosa accentua i sentimenti negativi? Al primo posto quasi 4 italiani su 10 (37%) mettono il fatto di avere poca luce a disposizione durante il giorno. Per un italiano su 3 (31%) invece è il freddo che rende più indisposti e, a seguire, troviamo la nebbia (16%) e la pioggia (11%).

Cosa angoscia maggiormente? Il 38% dei soggetti coinvolti è inquieto per via della perdita del senso del tempo a causa anche del cambio d’ora e della riduzione delle ore di luce.

Circa 2 italiano su 10 (22%) fanno i conti con l’ansia di non riuscire a fare tutto, mentre il 21% non sopporta di dover lavorare nelle ore di buio. Il 16%, infine, lamenta la percezione di non avere tempo per la vita sociale.

Queste sensazioni negative legate al ritorno dell’ora solare provocano inoltre effetti sui comportamenti delle persone. Circa un quarto dei soggetti monitorati (24%) ammette di avere problemi con il sonno e di dormire poco e male.

Il 27% si sente triste e ha difficoltà nel rapportarsi con le altre persone durante le normali faccende quotidiane. Il 19% ammette di trovare rifugio nel cibo mentre il 18% si scopre poco reattivo e abbastanza apatico. Infine, il 9% degli italiani indagati, ammette di avere un calo del desiderio sessuale.

Cosa fare allora? Per il 34% degli esperti coinvolti occorre non chiudersi in casa ma continuare a coltivare la propria vita sociale.

Approfittando del freddo infatti si può scegliere di andare al cinema, al teatro o di organizzare cene e aperitivi con gli amici in casa per allontanare la solitudine.

Per 2 esperti su 10 (22%) occorre poi non lasciarsi andare, complice anche la noia, ad un’alimentazione sregolata.

Una dieta sana deve essere accompagnata da una corretta idratazione, dal momento che l’acqua riesce a mantenere idratato il cervello e, di conseguenza, tenere alte le facoltà intellettive.

Il 16% degli esperti, infine, suggerisce il cosiddetto “approccio cromatico”. Indossare vestiti e accessori colorati fa da contrasto con il clima e i colori grigi dell’autunno e dà un certo relax e sollievo alla vista.

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