Corriere Nazionale

Caso Icardi: una montatura per lasciare l’Inter?

L'attaccante dell'Inter, Mauro Icardi

Il dubbio aleggia sul web dopo la rottura tra l’attaccante e i tifosi

Uno degli striscioni esposti ieri al Meazza contro Icardi

ROMA – Un dubbio aleggia nel web e nei bar sport “virtuali”: e se il caso Icardi fosse solo una scusa per permettere all’attaccante di lasciare l’Inter, magari a gennaio, con destinazione Napoli?

Il matrimonio saltato nella sessione estiva del calciomercato torna infatti prepotentemente di attualità dopo Inter-Cagliari 1-2 e l’aperta contestazione della Curva Nord nerazzurra all’argentino.

La rottura tra Icardi e tifosi per le discusse frasi contenute nell’autobiografia del giovane centravanti appare ormai insanabile.

Alla richiesta di togliersi la fascia da capitano ieri sono seguiti gli applausi ironici quando l’attaccante ha fallito il rigore a metà primo tempo, striscioni di contestazione e perfino uno di minacce, posizionato sotto all’abitazione di “Maurito”.

Il riferimento era ai criminali argentini, citati da Icardi in un passaggio del controverso volume da poco pubblicato.

Insomma, la misura è colma e i più maligni, dopo lo spettacolo andato in scena al Meazza, sono andati a nozze con il caso che scuote la serie A. “Icardi ha trovato la scusa per lasciare l’Inter e andarsene al Napoli”, è il pensiero che rimbalza sui social.

Gli elementi del giallo ci sono tutti. Il libro sfuggito al controllo del club (possibile che nessuno abbia mai visto una bozza prima della pubblicazione consigliando maggiore prudenza in certe affermazioni?).

La società che promette il pugno duro. Una moglie e agente, Wanda Nara, che sembra avere le idee chiare, fin troppo, per il futuro del marito calciatore.

Wanda Nara e il film con De Laurentiis: solo un caso?

Icardi con la discussa autobiografia

In estate, quando i partenopei pensavano all’attaccante nerazzurro per sostituire il partente Higuain, si era parlato addirittura di clausole nel contratto con la partecipazione della Nara in un film di De Laurentiis.

Nonostante il passaggio di Icardi alle pendici del Vesuvio sia saltato, secondo quanto rivelato pochi giorni fa dal costumista ed esperto di gossip Giovanni Ciacci a “Detto Fatto”, la show girl argentina avrebbe già girato alcune scene del cinepanettone “Natale a Londra – Dio salvi la regina”, accanto a Christian De Sica. La produzione del film? Del presidente del Napoli De Laurentiis, ovvio.

“Impossibile che sia tutta una montatura, Icardi ha rinnovato fino al 2021” affermano gli scettici. Una rescissione consensuale del contratto dell’argentino (con il Napoli pronto a pagare la penale?) sarebbe la soluzione, ribattono i maligni, e non sarebbe la prima volta che accade.

L’addio ai colori nerazzurri sarebbe anche l’unica via per non far ricadere le tensioni sulla squadra di De Boer, che dopo la sconfitta con il Cagliari, è piombata in una crisi nera.

E sarebbe anche la soluzione low cost al trasferimento, che in estate era saltato nonostante la cascata di milioni offerta dal Napoli che avrebbe poi virato su Milik. Infortunato, oggi, e fuori per diversi mesi.

Alla riapertura del mercato, tra poco più di due mesi, se ne saprà di più ma i recenti fatti lasciano più che aperta la possibilità di vedere Icardi con la maglia del Napoli.

Quale migliore escamotage, se non la rottura insanabile con il tifo, per lasciare il club? Risulta difficile immaginare Icardi in nerazzurro fino a giugno da separato in casa: del resto non si sta in Paradiso a dispetto dei Santi.

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