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Chef stellati a fianco di Slow Food e contadini

La filiera dei ristoranti slow food chiede ascolto: appello al Governo per sostenere i piccoli produttori che riforniscono la ristorazione

Tante novità al salone del gusto a Torino

Domani al via la kermesse nel capoluogo piemontese

ROMA – Terra Madre Salone del Gusto è il più importante evento internazionale dedicato alla cultura del cibo, per la prima volta aperto al pubblico e senza biglietto di ingresso.

Un grande Mercato con espositori dai cinque continenti e Presìdi Slow Food, tanti eventi per scoprire la ricchezza enogastronomica del mondo dal 22 al 26 a Torino.

A rappresentare l’Associazione, punto di riferimento unico nella ristorazione di qualità che nel 2014 ha firmato all’UNESCO un Manifesto dedicato alla tutela della biodiversità e della ricchezza del patrimonio culinario mondiale, saranno due nomi di indiscusso prestigio nel mondo dell’alta gastronomia che sposa i nobili valori della cucina del territorio e della sostenibilità.

Michel Bras, Chef e proprietario della tristellata Maison Bras di Laguiole interprete magistrale della cucina della sua regione, l’Aubrac, che esalta valorizzando al massimo i suoi eccellenti seppur semplici prodotti.

Olivier Roellinger, Chef e proprietario della Maisons de Bricourt a Cancalle, (innamorato della sua Bretagna e grande appassionato di spezie, quarto chef in Francia ad avere rinunciato alla terza stella Michelin a favore di una cucina più semplice e accessibile a tutti.

Entrambi saranno protagonisti, sabato 24 settembre alle ore 17.oo presso il Teatro Carignano, della conferenza-dialogo  “Se i grandi chef si alleano con i contadini”.

Nel corso dell’incontro, i due maestri parleranno della propria esperienza di Chef in prima linea nella valorizzazione del patrimonio culinario del territorio a stretto contatto con la terra e i piccoli produttori locali.

Un impegno, che quest’anno ha scelto di affiancare concretamente Slow Food nell’ambito del programma Arca del Gusto.

Dal 1996 a oggi, oltre 3.700 elementi del patrimonio culinario mondiale (specie animali, piante e tradizioni gastronomiche) minacciati da un pericolo più o meno imminente di scomparire sono stati imbarcati sull’Arca del Gusto.

Di questi, 1.600 sono stati segnalati dalla rete di partner di Slow Food e anche gli Chef e Maître de Maison delle 540 dimore Relais & Châteaux in tutto il mondo partecipano a questa battaglia globale a tutela della biodiversità segnalando i prodotti a rischio della propria regione.

Michel Bras, Chef Relais & Châteaux e ambasciatore del movimento, commenta: “Terra Madre Salone del Gusto è un appuntamento importante nell’agenda di tutti noi che lavoriamo nei settori dell’alimentazione e della ristorazione. Oltre alla scoperta della grande varietà di prodotti e novità esposti, per noi è un’occasione unica di incontro e confronto con altri Chef e produttori locali, contadini, artigiani e pescatori da tutto il mondo. A ogni edizione torno a casa ancora più motivato, perché vedo che il lavoro di promozione e tutela del cibo coltivato responsabilmente che stiamo portando avanti nell’Aubrac non è un caso isolato ma un vero e proprio fenomeno che incontra sempre più consensi.”

Carlo Petrini, Presidente e Fondatore di Slow Food, continua: “Oggi gli Chef godono di molta popolarità: è un onore che si deve accompagnare alla grande responsabilità di valorizzare, attraverso la loro arte, il lavoro dei piccoli produttori locali e degli artigiani che non godono dello stesso riconoscimento da parte del grande pubblico. Gli Chef di Relais & Châteaux hanno fatto di questa consapevolezza una missione condivisa, e si impegnano fattivamente a valorizzare il loro territorio d’origine, i suoi prodotti e le sue tradizioni ma anche le persone che quotidianamente danno forma a questa terra e alla sua cultura. Era inevitabile che le strade di Slow Food e di Relais & Châteaux si incrociassero: sarà un piacere averli al nostro fianco nel cammino verso una cultura del cibo più etica e sostenibile.”

 

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