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Connessione lumaca: Italia quartultima in Europa

La guida definitiva per migliorare il tuo WiFi e renderlo più efficiente e veloce: 22 piccoli passi dalla scelta del provider al router

Velocità di navigazione: fanno peggio di noi solo Grecia, Croazia e Cipro

La velocità media di connessione nel nostro Paese è ancora troppo bassa

ROMA – Nell’attuale era digitale Internet è diventato indispensabile, tra svago e lavoro. Ma le difficoltà dell’Italia, nonostante gli sforzi per superare il digital divide, restano elevate. Il Governo ha lanciato nei mesi scorsi un piano per portare la fibra ottica nelle case degli italiani attraverso il contatore della luce. Dopo aver ricevuto anche il via libera dell’Unione europea, entro il 2020 la fibra dovrebbe essere realtà quasi dappertutto. Ma in attesa dei primi risultati della sperimentazione in molte aree del Paese si naviga ancora a vista d’occhio. O meglio, a passo di lumaca. La velocità della connessione Internet in Italia, infatti, è a livelli decisamente inferiori rispetto ad altre nazioni europee e mondiali. Si scopre così che dietro alle decine di offerte allettanti che bombardano i cyber utenti, molto spesso si nascondono prestazioni non proprio in linea con le aspettative. In media, lungo lo Stivale, non si superano gli 8,2 Mbps secondo l’ultimo rapporto di Akamai, azienda statunitense di “distribuite computing”, che si occupa di CDN (Content Delivery Network). Una velocità media che posiziona l’Italia al quartultimo posto in Europa e al 54° nel mondo. Restando nel nostro continente, fanno peggio di noi solo Grecia, Croazia e Cipro. I dati emersi per il primo trimestre del 2016 nel documento “State of Internet” confermano così le lacune dell’Italia. Segnali incoraggianti arrivano dall’analisi dell’ultimo trimestre. Si registra un aumento della velocità media della connessione Internet del 9,8% rispetto ai tre mesi precedenti e del 33% rispetto allo stesso periodo dello scorso anno. Sono in crescita anche le percentuali relative alla velocità media di picco, che in Italia è di 36,5 Mbps. È aumentata del 14% rispetto allo scorso trimestre e del 20% rispetto lo stesso periodo dell’anno scorso. In testa, nel Vecchio Continente, c’è la Romania che quanto a velocità media di picco raggiunge gli 82,4 Mbps. Numeri che, nel nostro Paese, restano ancora da sogno. Così gli italiani, nell’ambito delle offerte telefoniche, si indirizzano verso la fibra ottica. Ha registrato un aumento delle richieste del 15%, a fronte di un calo del 10% di quelle relative al servizio ADSL.

Software gratuito dellAgcom per testare la velocità di connessione

Sul web è disponibile da qualche settimana la nuova versione del software Ne.Me.Sys., il programma ufficiale del progetto “Misura Internet” dell’Autorità per le Garanzie nelle Comunicazioni per la misura della qualità della connessione ad Internet da postazione fissa. Tale versione, oltre a consentire un utilizzo più agevole da parte dell’utente finale, permette anche la misurazione della qualità delle connessioni a banda ultralarga, con velocità superiore ai 30 Mbps, sia in rame, sia in fibra ottica. Con questo aggiornamento, l’Agcom offre ai consumatori uno strumento di misurazione più efficiente, muovendosi nel solco tracciato dalla Commissione Europea con il nuovo regolamento “Telecom Single Market” e in sintonia con quanto previsto dal documento “Strategia italiana per la banda ultralarga” della Presidenza del Consiglio dei Ministri, che indica il software Ne.Me.Sys. come strumento per la verifica dell’effettiva velocità di connessione nelle aree interessate dai progetti governativi. Il software, è gratuito, disponibile per tutti i sistemi operativi di PC, open source (codice sorgente aperto e disponibile in chiaro) e scaricabile direttamente dal sito www.misurainternet.it.

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