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In mostra a Torino la fragilità e la bellezza di Marilyn Monroe

A Palazzo Madama oltre 150 “reperti” che raccontano la vita della diva, sul set e dietro le quinte

La bellezza è fragile, per questo va protetta come un bene prezioso, ma a volte ciò non basta e allora vola via e diventa grandiosa nel ricordo. Marilyn Monroe è l’icona senza tempo di una bellezza sfavillante e sensuale ma anche fragile, troppo delicata per restare a lungo tra i mortali.

Se fosse stata viva, la bella Marilyn l’uno giugno del 2016 avrebbe compiuto novant’anni, per questo motivo Palazzo Madama a Torino, fino al 19 settembre le dedica la mostra “Marilyn Monroe. La donna oltre il mito”.

Marilyn Monroe, in una foto del 1956

La mostra “Marilyn Monroe. La donna oltre il mito”.

Il percorso espositivo, attraverso oltre 150 oggetti personali, molti dei quali provenienti dalla sua casa di 5th Helena Drive in Brentwood, California, racconta la vita della star di Hollywood, sia sul set ma (soprattutto) dietro le quinte.

In mostra articoli di bellezza, accessori, documenti, contratti cinematografici, appunti su quaderni, oggetti di scena ma soprattutto vestiti, personali e abiti di scena. Spezzoni di film e foto della diva accompagnano il visitatore, come quelle scattate da Milton Greene, Alfred Eisenstaedt, George Barris e Bernt Stern – che la ritrasse poco prima della morte in un famoso servizio per Vogue (The last sitting. 1962).

In esposizione anche il quadro di Andy Warhol Four Marilyns in cui il volto della diva, ritratta con un malinconico sorriso, è replicato quattro volte. Del resto Warhol era solito produrre copie identiche della stessa opera per spogliarla da ogni unicità ed esaltarne il lato consumistico. Marylin però resta unica. Unica e bellissima. Per sempre.

Andy Warhol, Four Marilyns, 1962

LA STORIA DI MARILYN MONROE IN 5 PUNTI

1. Marilyn Monroe (all’anagrafe Norma Jeane Mortenson) è una delle più celebri attrici del XX secolo. Modella, cantante e produttrice cinematografica, il suo volto è un’icona di bellezza e sensualità.

2. Vive un’infanzia difficile a causa dell’instabilità mentale della madre e dell’assenza del padre, mai conosciuto. Si sposa a soli sedici anni ma si separa qualche anno dopo. Del resto nella sua vita avrà altri sposi celebri come il campione del baseball Joe DiMaggio e dello scrittore Arthur Miller, oltre ad essere stata l’amante (secondo alcuni) dei fratelli Kennedy, John e Bob.

14 gennaio 1954, il matrimonio tra Joe DiMaggio e Marilyn Monroe

3. Inizia la carriera per caso, venendo “scoperta” dal fotografo David Conover che la sceglie come modella. A venti anni si chiarisce i capelli (in origine rossi), cambia il nome in Marilyn Monroe (Monroe era il cognome della madre da nubile) e si lancia nel mondo di Hollywood.

4. In carriera reciterà in oltre trenta film, tra cui capolavori come “Gli uomini preferiscono le bionde”, “Quando la moglie è in vacanza” e “A qualcuno piace caldo”, con cui vince il Golden Globe.

5. Donna sensibile e dalla personalità complessa, Marilyn Monroe scompare improvvisamente nel 1962, a soli 36 anni. Il coroner sostiene che l’attrice si sia suicidata per overdose di barbiturici, ma sulla sua morte ci sono ancora molti punti da chiarire.

La locandina del film “Gli uomini preferiscono le bionde”, uno dei successi di Marilyn Monroe

 

Marco Lovisco
www.dueminutidiarte.com

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