Tutelare il valore sociale delle cooperative

Condividi

Questo il messaggio lanciato dal cardinal Bertone e dal presidente delle Acli, Oliviero

Il segretario di Stato vaticano

«Mi sembra che il virtuoso mondo cooperativistico, da apprezzare, che in periodi di crisi che ha dato lavoro e solidarietà straordinaria, meriti un trattamento migliore di quello che gli è stato riservato nella recente manovra economica». Lo ha affermato il cardinale Tarcisio Bertone, segretario di Stato della Santa Sede, intervenendo al 44esimo incontro nazionale di Studi delle Acli a Castelgandolfo. Un appello forte, che ha registrato l’apprezzamento del presidente di Legacoop, Giuliano Poletti, che si è detto “grato” al cardinal Bertone per le sue parole, e del presidente di Confcooperative, Luigi Marino, che ha sottolineato come la Chiesa abbia colto «cos`è in gioco per la vita sociale ed economica del Paese». Parole di elogio nei riguardi del mondo cooperativo sono state spese anche da Andrea Oliviero, presidente nazionale delle Acli, che ha ribadito come «colpire l’evasione fiscale diventa un obiettivo tanto più significativo se insieme si fa comprendere che i benefici andranno a vantaggio appunto di chi ha fatto la propria parte, di quella fetta di società che ha tenuto insieme competizione e cooperazione, economia e responsabilità sociale». A seguire, il Ministro del Welfare, Maurizio Sacconi, ha annunciato che la tassazione sulle coop è stata riordinata nell’impianto della manovra, sottolineando come ci siano «cooperative a prevalente scopo mutualistico e altre che non hanno questa prevalenza, ma hanno caratteristiche merceologiche diverse. Rimane comunque una significativa differenza con le altre forme societarie perchè riconosciamo, come peraltro fa la Costituzione, la valenza e l’importanza delle forme cooperative».

IN EDICOLA


TopNews

i più letti

Realizzazione Portali e Siti Web - Mind Solution s.r.l.