
Il fenomeno Instagram è oramai ben consolidato, questa applicazione disponibile per iPhone (a breve anche per Android) permette di modificare le foto scattate con la fotocamera dello smartphone Apple in maniera tale da renderle più artistiche, surreali, belle da vedere rispetto all’originale. Questo grazie ai cosiddetti “filtri”, ovvero a delle modifiche preimpostate e automatiche che per essere riprodotte ad esempio su Photoshop richiedono una moltitudine di passaggi spesso complicati, ma che grazie ad Instagram possono
essere applicati con un click anche da chi di fotografia ed editing ci capisce poco o nulla: colori, luminosità, esposizione, contrasto, saturazione è così via. In aggiunta c’è una community con oltre 20 milioni di utenti
da scrutare per trovare foto interessanti oppure ai quali mostrare le proprie creazion con ununico click.
Si parla tanto di Cloud, ma cos’è questa nuvola? Negli ultimi tempi si è fatto un gran parlare di Cloud/Nuvola riferito all’integrazione tra più dispositivi tecnologici, ma cosa significa? Supponiamo di possedere un PC portatile, un tablet e un cellulare, la tecnologia Cloud permette ad esempio di inserire un numero in rubrica su quest'ultimo e dopo poco vederlo apparire in automatico sugli altri due, stessa cosa per foto, email e tanto altro. Il Cloud è anche una sorta di computer sulla rete che serve per memorizzare e condividere i propri documenti, in maniera tale da accedervi anche da dispositivi differenti e poter operare sempre sulla stessa copia, evitando al contempo dei doppioni. Qualche nome per cominciare ad informarsi? Dropbox, Apple iCloud, Microsoft Skydrive.


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