
FIRENZE - Un grande workshop internazionale per lanciare la volata alle anteprime del Chianti Classico, del Brunello di Montalcino, della Vernaccia di San Gimignano e del Nobile di Montepulciano. «Buy Wine», l’evento creato da Toscana Promozione nel 2009, cambia veste e si propone, quest’anno, come una vera e propria anteprima delle anteprime.
Oggi e domani, alla Stazione Leopolda di Firenze, 200 buyer internazionali incontreranno 178 produttori toscani per il primo appuntamento con i mercati esteri dopo un 2011 che, nei primi nove mesi, ha fatto registrare dati record per le esportazioni di vini toscani di qualità (vqprd) con un +13,5% sullo stesso periodo del 2010.
«L’anno che si è appena concluso ha riportato le esportazioni dei nostri vini ai livelli pre-crisi - commenta l’assessore regionale all’agricoltura Gianni Salvadori -. In attesa dei dati definitivi, i primi tre trimestri del 2011 hanno fatto registrare un trend superiore a quello del 2010, che era stato un anno record. Un dato che sembra confermato anche dall’andamento del quarto trimestre con ottobre che si è chiuso con un +8,4% rispetto all’ottobre dell’anno precedente.
Si tratta di un risultato importante, ottenuto grazie all’impegno dei nostri produttori che, celebrati in tutte le principali guide di settore, non smettono mai di lavorare per tenere alta la qualità dei nostri vini. Questa seconda edizione del Buy Wine non potrebbe aprirsi sotto migliori auspici». La Toscana del vino che si presenta alla Leopolda può, infatti, vantare un palmares di tutto rispetto: 62 etichette con 3 bicchieri del Gambero Rosso 2012; 45 vini con le 5 bottiglie dei Vini d’Italia 2012 (L’Espresso) mentre La Guida ai Vini d’Italia 2012 dell’Ais ha consegnato 88 volte i suoi 5 grappoli all’enologia toscana.
«Con il Buy Wine si inaugura la nostra stagione 2012 per la promozione internazionale del vino toscano per la quale investiremo, durante l’anno, 1.6 milioni di euro. - spiega Stefano Giovannelli, direttore di Toscana Promozione - Giunto alla sua seconda edizione, questo evento è cresciuto in qualità. Dal 16 al 17 a Firenze saranno presenti 200 buyer internazionali provenenti da 31 paesi diversi».
«Tra di loro - aggiunge - 100 importatori di importanti GDO come la cinese City Super o la canadese B&W. Il collegamento con le anteprime che si terranno sul territorio la settimana prossima dà, inoltre, un ulteriore valore aggiunto a questo workshop». La prossima settimana infatti si terranno le anteprime delle nuove annate: da Sangimignano con una sfida allo Chenin blanc, al Chianti classico; dal Nobile al Brunello di Montalcino che quest’anno vede la presentazione della riserva 2006, millesimo che si prefigura come uno di quelli davvero a cinque stelle per capacità d’invecchiamento e struttura.
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