Un libro per amico

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Ed è subito estate! Piccola guida e qualche consiglio per orientarsi tra le novità

Sicuramente sono un’ottima compagnia per chi parte e chi resta. E i titoli di qualità non mancano. Ma attenzione: scegliere un buon libro non significa sempre vederlo esposto in bella evidenza sui banchi delle librerie. Proviamo a darvi qualche consiglio. Per chi ama leggere in versione elettronica Guanda propone l’opera completa di Luis Sepulveda. Una serie di  e-book che propongono i titoli dell’autore cileno, da “La gabbianella e il gatto” ai racconti pubblicati recentemente a cura di Bruno Arpaia. Tra le novità di narrativa  le proposte non mancano.  Un bella storia è quella che narra Devis Bonanni in “Pecoranera” (ed.Marsilio), ambientata tra le montagne della Carnia, ha come protagonista  un ventenne che ha scelto di vivere controcorrente. Da leggere è anche Qualcosa di scritto” di Emanuele Trevi (ed. Ponte alle Grazie), finalista al premio Strega, opera che ridisegna la figura di Pasolini. Ambientato a Firenze è invece “Vendetta” di Marco Vichi (ed.Guanda). La storia di Rocco e della sua misera esistenza  trascinata sotto i ponti lungo l'Arno. Vino a poco prezzo e cartoni nei quali avvolgersi quando scende la sera per difendersi dal freddo. Un freddo reale, che viene da dentro, forse dal cuore. Ancora una volta l’autore fiorentino ci propone un’opera di buon livello. Tornerà in libreria anche Sebastiano Vassalli con un romanzo che, come nelle favole, inizia con “C’era una volta …” è “Comprare il sole” proposto da Einaudi . Una favola lieve e nerissima, un balletto vertiginoso sul nostro mondo fatto di apparenze, dove sembra quasi che essere ricchi sia davvero una questione di soldi. Sempre Einaudi annuncia l’uscita di Christian Raimo  “Il peso della grazia”, romanzo sui sentimenti in quella che chiamiamo contemporaneità. E’ di questi giorni l’uscita in Italia del grande scrittore cubano  Amir Valle :“Non lasciar mai che ti vedano piangere” con la traduzione di Giovanni Agnoloni (ed. Anordest) , un noir d’impatto, che intreccia i destini di personaggi che hanno segnato il Novecento. Da non perdere è “L’amore rubato” di Dacia Maraini (ed. Rizzoli) : otto ritratti, lucidi e struggenti, di donne che combattono in silenzio la battaglia quotidiana contro la violenza. Un’altra scrittura femminile che merita è quella di Angela Scarparo con “Volevamo essere giganti” (ed. Gaffi) una racconto appassionato che abbraccia il microcosmo di una provincia immigrata e il macrocosmo degli anni di piombo, nei quali si poteva tacciare di terrorismo chiunque e la polizia aveva metodi corrotti e sbrigativi. Un autore che ci regala un  viaggio nell’essenza dell’umano è Salvatore Niffoi  con “Pantumas” (ed. Feltrinelli). Questa volta siamo a Chentupedes, un antico villaggio scavato fra i monti di un paesaggio sontuosamente barbarico, la tradizione vuole che i coniugi legati da un vincolo d’amore muoiano insieme, come insieme sono vissuti. Purtroppo non è andata così per i due protagonisti. Robert Littell  con “Il giovane Philby” (ed.Fanucci)  è invece il ritratto di una delle più celebri spie di tutti i tempi, Harold Adrian Russell Philby (detto Kim), agente al servizio dell’Unione sovietica fin dalla prima metà degli anni’30, assoldato dal controspionaggio inglese dai primi anni ’40. Già protagonista de La Talpa di Le Carré la “mitica” figura di Philby in questo romanzo non ha nulla di oscuro, nulla di difficile comprensione, nulla di poco chiaro. La scelta di tracciare un ritratto attraverso una serie di “quadri” successivi, un po’ come in una pièce teatrale, al contrario, consente a Littell una vivacità di toni e di caratteri, un’alternanza e varietà di voci e punti di vista, un’attualizzazione della materia narrata che ha dell’incredibile. Quella che ci propone Tobia Jones è una vicenda che tutti noi conosciamo. E’ “Sangue sull’altare” (ed. Il Saggiatore) l’incredibile storia di Elisa Claps, la ragazza di 16 anni sparita il 12 settembre del 1993  e ritrovata morta diciassette anni dopo nel sottotetto della chiesa della Santissima Trinità a Potenza.  Danilo Restivo è l’ultimo ad averla incontrata viva,  ma, nonostante i numerosi indizi indicassero un suo coinvolgimento, il delitto è rimasto a lungo impunito. Una lettura divertente è invece è “Hanno ammazzato la Marinin” (ed. Giunti) di Nadia Morbelli, nuova e ironica voce del giallo italiano.

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