La compagnia Ippogrifo porta Sofocle nella Germania nazista

La tragedia greca andrà in scena al Teatro di Mestica-Apiro, sabato alle ore 21

Una scena di Antigone 1939

ROMA – Ippogrifo Produzioni, centro di produzione di teatro e cinema veronese, porta in scena Antigone 1939.

La tragedia greca, che andrà in scena al Teatro di Mestica-Apiro (MC), sabato alle ore 21, è teatro di regia con ambientazioni e riflessioni che sono sempre di grado di stupire e di scuotere.

A dirigere l’opera c’è Alberto Rizzi, indiscusso capitano di Ippogrifo.

La sinossi

Antigone è una delle tragedie greche più rappresentate al mondo. Da oltre 2500 anni rappresenta l’eterna lotta del singolo contro la tirannia.

Rizzi in questa nuova produzione mantiene il testo di Sofocle intatto, ma trasporta l’allestimento nella Germania nazista.

Come in una sorta di cabaret berlinese i personaggi sono attori pronti a entrare in scena, a interpretare ancora una volta Creonte e Antigone: il tiranno e la donna eroina.

L’ambientazione nazista non è mera attualizzazione dell’opera: è invece analisi profonda del testo Sofocle, dal quale viene estratta tutta la violenza, la ferocia e la drammatica attualità.

La messa in scena è disegnata per riempire gli occhi dello spettatore con pure suggestioni brechtiane e rimandi alle versioni di Antigone dello stesso Brecht e di Anouilh.

Il cast

Chiara Mascalzoni, prima attrice di Ippogrifo, e interprete di Antigone

Un cast d’eccezione accompagna il nucleo fondante di Ippogrifo in quest’impresa.

Al fianco di Rizzi-Creonte, la bella e capace Chiara Mascalzoni, prima attrice di Ippogrifo, ad interpretare Antigone che si mostra, in questa messa in scena, forte, determinata e passionale.

Il cast conta Clelia Cicero allieva e attrice di Cesar Brie con il quale ha concluso in autunno una tournè di due mesi in Argentina con il pluripremiato Karamazov e la nuova produzione di cui è protagonista La Mite, per poi volare negli States a New York in dicembre ad interpretare con la sua grande capacità vocale e di cuore la favolosa Edith Piaf.

Diego Facciotti giovane attore di altissimo calibro, veronese doc, ha calcato le scene romane del Globe diretto da Gigi Proietti in Giulietta e Romeo e da Daniele Salvo in Baccanti e qui interpreta da Guardia e il Messaggero.

Diversi ruoli invece in carico a Andrea Manganotto già in scena nel Romeo e Giulietta di Cocciante che, vero performer, oltre alla recitazione, accompagna la Cicero al pianoforte e interpreta la straziante ballata di Emone. Infine in scena Barbara Baldo, che con Rizzi e Mascalzoni compone la triade alla guida di Ippogrifo, interpreta la regina sposa di Creonte.